Che succede 25 giugno — idealista/newsIl 41% delle case in vendita in Italia ha l'aria condizionata e vale il 58% in più di una senza Con la prima ondata di caldo estivo il condizionatore torna automaticamente l'elettrodomestico più desiderato da chi cerca un po' di sollievo dall'afa. Secondo l'ultima rilevazione di idealista, portale immobiliare N.1 in Italia, il 41% degli appartamenti in vendita presenti sul sito è dotato di un sistema di refrigerazione. Sul comparto affitti, il 52% degli annunci è dotato di un impianto di climatizzazione. Rispetto alla rilevazione del 2024, emerge un aumento di 10 punti percentuali nella quota di annunci in vendita dotati di aria condizionata (dal 31% al 41%) e di 12 punti in quelli in affitto (dal 40% al 52%). Avere l'aria condizionata incide significativamente sul prezzo dell'appartamento. Per chi compra, il valore mediano di un appartamento con l’aria condizionata si attesta a 2.366 euro al metro quadro contro i 1.526 euro al metro quadro di uno senza, una differenza del 58%. Si parla poi di Piano Casa. Il disegno di legge di conversione del decreto-legge 7 maggio 2026, n. 66, recante disposizioni urgenti per il Piano Casa, è stato approvato dall’Aula della Camera con 165 voti a favore, 117 contro e 5 astensioni. Il provvedimento ora passa al Senato per la conversione definitiva in legge attesa entro il 6 luglio. Il testo ha ottenuto il via libera con alcune modifiche, come lo stop ai fondi esteri, il rifinanziamento del Fondo per gli alloggi degli universitari fuori sede e l’accesso agli immobili a canone calmierato allargato ai dipendenti pubblici. Si parla anche di aste. Nel primo quadrimestre del 2026 i tribunali fallimentari italiani hanno registrato un aumento delle nuove liquidazioni giudiziali pari all'8% rispetto allo stesso periodo del 2025, con 3.526 procedure iscritte contro le 3.258 dell'anno precedente. Il dato segnala un contesto ancora difficile per molte imprese, alle prese con tensioni finanziarie, costi operativi crescenti e ridotta capacità di assorbire shock economici. Eppure, a fronte di questa pressione in ingresso, il siste